Funnyg’s Weblog

Settembre 10, 2008

Ritornare a fluire

Archiviato in: andare — by funnyg @ 8:38 am

Inizio affannata.Non respiro regolarmente.Non mi giro ogni tre,quattro, sette bracciate per prendere aria.Mi muovo a scatti e nemmeno l’acqua mi fa fluire; è solo un rincorrersi di azioni meccaniche, come l’affanno del fare di queste prime tre settimane di lavoro.Fare-chiudere-inviare-chiamare.Irrimediabilmente tardi,sempre. Poi. Poi la vasca comincia a svuotarsi.Le persone escono piano.Nessuno schizzo.Nessun rumore.La mia corsia vuota.La traccia rassicurante attraverso le lenti scure.Ricomincio.Rana.Ritmo.Aria-acqua-aria-acqua. Scivola via tutto.La pelle scura contrasta con l’azzurro.A volte con le braccia sfioro la corda colorata che delimita le corsie,ma è solo un attimo,e torno al centro. Raccolgo e lascio le braccia al petto.Chiamo l’acqua e la lascio andare; è come sfogliare le pagine di un libro, i minuti scorrono uno dopo l’altro.A dorso respiro bocca-naso e guardo il soffitto.La mente si svuota. Mi sento di nuovo libera, pulita. Nessuna urgenza,nessuna cosa da fare per forza adesso. Del mare rimpiango solo i riflessi del sole sull’acqua.Non il suo sapore,non la temperatura.Nemmeno il sale che ti tiene a galla. Mi piace qui perchè vedo il fondo,bene.Forse mi piace quest’acqua perchè non mi spaventa, perchè è prevedibile e non mi fa sentire in pericolo: è tutto qui e posso vederlo, anche se non ci sono i colori dei pesci, gli scogli e l’affetto di Elianto che mi insegna a usare la maschera. Intorno,fuori dall’azzurro,mi annoia tutto.Mi sembra tutto stantìo.Ho bisogno di conoscere persone diverse,nuove.E fare cose che mi appassionino.

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