Lella Costa che recita l’Amleto. Un tuffo nel passato.La copertina nera tutta sgualcita della mia copia del libro, le pagine tutte stropicciate per il troppo girare, leggere, sottolineare, tradurre, fotocopiare e recitare. Seems, madam! nay it is; I know not seems. Hamlet, Act I.
La passione di una donna che recita, grida, ascolta, immagina,interpreta si mischia nella mia testa al ricordo di chi questo testo mel’ha fatto amare, immaginare, sognare.
Il dolore, la pazzia, l’amore, la tragedia: la vita.
Tutti nasciamo pazzi, alcuni lo rimangono
Amleto, atto II.
Commento di Lu' — Ottobre 27, 2007 @ 12:00 pm |
@lu’:
Commento di funnyg — Ottobre 27, 2007 @ 2:35 pm |
ma quante ne sai?!
mario
Commento di brad — Ottobre 29, 2007 @ 9:45 am |
le so tutte
t’aspetto
g
Commento di funnyg — Ottobre 29, 2007 @ 12:18 pm |
scusa, non vorrei proprio rompere le palle, ma sai come sono fatto…e poi proprio in questo caso! “Tutti nasciamo pazzi, alcuni lo rimangono” non è Amleto, né Shakespeare. è Aspettando Godot di Beckett.
Commento di wanderer — Ottobre 29, 2007 @ 3:34 pm |
Forse la critica s’è mischiata nella mia testa, o forse Beckett è un altro di quelli che ho letto e apprezzato molto.In ogni caso grazie e..sogni d’oro
Commento di funnyg — Ottobre 29, 2007 @ 3:57 pm |
confermo che è Beckett, confermo.
E la signorina che scrive, non dovrebbe assolutamente permettersi di dimenticarlo.
Altrimenti passerò a controllare più spesso.
Commento di francesco — Novembre 8, 2007 @ 1:10 pm |
ciao Fràà..il nostro Godot rimane uno dei ricordi belli e intensi che mi porto in giro.Pardon agli “Urgenti”, alla popolazione tutta di Monticchiello,alla Toscana intera, ai nostri begli anni insieme.
Passa ogni volta che vuoi,g
Commento di funnyg — Novembre 8, 2007 @ 1:29 pm |
Ci sono più cose in cielo e in terra, di quante può produrne la tua immaginazione…
Commento di axelmanhattan — Dicembre 14, 2007 @ 10:30 am |