Funnyg’s Weblog

Ottobre 12, 2007

Bloggers lucani per la Birmania/2

Archiviato in: partecipare — by funnyg @ 9:32 am

Riemergo dal troppo lavoro di questi giorni.

Intanto vi segnalo l’iniziativa dei bloggers lucani, e non solo, a sostegno della protesta non violenta del popolo birmano. Concerto di solidarietà e un incontro sulla cultura birmana. Sul blog di sirdrake tutti i dettagli. Davvero un’iniziativa lodevole. Sempre a firma di quella parte di sud che fa e insiste e che mi fa pensare con nostalgia alla mia terra.

Poi vi dico che: c’è il sole a Torino, alla faccia dei luoghi comuni sul nord, è una giornata tersissima e in fondo ai viali si vedono le Alpi; a pranzo andrò a iscrivermi per votare nel collegio di Torino Centro. Oggi qui c’è un altro incontro con Veltroni.

Sono stati giorni di lavoro durissimo, e sarà così ancora per un pò. Le battute finali sono sempre massacranti. Riflettevo sul fatto che sotto pressione si fanno cose bellissime o terribili. Per ora ci è andata bene.

a presto

Bloggers lucani per la Birmania/2Bloggers lucani per la Birmania/2

3 Commenti »

  1. A una certa ora della notte mi apro al mondo. Non sopporto i rumori del giorno. Ottobre, l’aria è più fresca. Metto una felpa e vado a fare una passeggiata. Ho una busta piena di pacchetti. Li vado a lasciare davanti alle porte delle case, dove vivono le persone che ho conosciuto. Alcuni abitano più lontano, altri proprio dietro l’angolo. Le vie sono tracciate dai ricordi. Domani apriranno il pacchetto e troveranno un semplice saluto. Oppure vaghe considerazioni su di me, sulle mie giornate. Io sono l’unico soggetto delle mie conversazioni solitarie. Io sono la porta chiusa della stanza in cui non riesco a entrare. Io sono dentro la stanza. Fuori c’è un pacchetto, dentro un foglio, poche righe: La luce delle stelle ha continuato a propagarsi per millenni, ha indicato direzioni, ha riscaldato amanti, ha accecato sguardi curiosi. La luce delle stelle ha continuato a propagarsi dopo la morte per fondersi nelle vite che si sono lasciate attraversare. C’è una vita più grande che non nasce e non muore, si può partecipare con un respiro. La luce delle stelle continua a perdersi nel cielo, chi non sposta mai lo sguardo non può saperlo. Per contenere tutto quel buio dev’esserci una luce infinita. Io sono l’unico soggetto delle mie conversazioni solitarie. Io sono la porta chiusa della stanza in cui non riesco a entrare. Dentro la stanza vivono le persone che ho conosciuto, in ogni mio soliloquio riecheggia la loro voce. Un ricordo ci lega. Alcuni abitano più lontano, altri proprio dietro l’angolo. Tutti teniamo un filo che si perde nel cielo. Non conosciamo l’altra estremità. Facciamo un giro su una giostra di cui ignoriamo il centro. A volte troviamo un pacchetto che contiene solo poche righe, una traccia, un segno da seguire. È una comunicazione differita appena accennata, nell’aria più fresca di ottobre. Vado a fare una passeggiata nei posti che ci hanno permesso di esistere l’uno per l’altra. Mi confondo tra le ombre, non sopporto i rumori del giorno. A una certa ora della notte mi apro al mondo.

    Commento di Luca — Ottobre 13, 2007 @ 1:47 am |Replica

  2. “C’è una vita più grande che non nasce e non muore, si può partecipare con un respiro. La luce delle stelle continua a perdersi nel cielo, chi non sposta mai lo sguardo non può saperlo.”.grazie, non mollare.g

    Commento di funnyg — Ottobre 15, 2007 @ 7:57 am |Replica

  3. Grazie a te. Mi piace il tuo nuovo blog. Quando vuoi scrivimi o fatti sentire. Io non sono qui, ma un pò ci sono.

    Commento di Luca — Ottobre 16, 2007 @ 12:05 am |Replica


RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Supportato da WordPress.com